Benvenuti in questo spazio di pensieri spaiati ma affini. Le cose che ci trovate dentro sono tutte, laddove non specificato, opera del tempo che scorre fra me e sulla mia città. State pur comodi, e se vi viene voglia commentate numerosi. Se volete diffondere quello che leggete fatemelo sapere o almeno sentitevi liberi per quel che basta di citarne la fonte. Salve
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domenica 11 ottobre 2026
Appunti
Arrivo a Norcia sull’imbrunire e nascosta fra le piantine da vaso dei negozi sul viale, una cicala si fa sentire. Noci raccolte all’uscita di Leonessa, un ottimo sangiovese spoletino, le mele di Cascia, la fonte Petrinara cui riempio la mia bottiglia, il saluto di Elena e dei suoi gatti, l’organista che si esercitava in cattedrale. Di prima mattina a Rieti sulla via del ritorno un altro frinire mi saluta: proviene sempre da una fioriera e si mescola al senso di attesa dell’imminente pioggia in arrivo. Infine verso casa su Flixbus, noto e raccolgo il senso d’incedere senza grandi aspettative, ma sicuro e preparato dei giovani d’oggi:
ché è già domani.
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